
Violoncellista, compositore e performer, è una delle figure più importanti della scena musicale contemporanea. Nei suoi concerti, canta attraverso il suo violoncello, Lo strumento diviene parte del suo corpo, dando vita a opere piene di alta musicalità, bellezza, pura eleganza e sensibilità.
Olandese, classe 1954, ha cominciato a suonare lo strumento quando aveva appena otto anni e studia al conservatorio di Amsterdam finché nei primi anni settanta inizia a dedicarsi alla musica jazz con illustri collaborazioni: Sean Bergin, Martin van Duynhoven, Derek Bailey, Michael Moore, Alan Purves, Franky Douglas, il Theo Loevendie Consort, il Guus Janssen Septet, l’Amsterdam String Trio, la ICP orchestra di Misha Mengelberg, il quintetto di Gerry Hemingway, il Trio Clusone (con Michael Moore e Han Bennink), Louis Sclavis, Trilok Gurtu, Franco D’Andrea.
Le esibizioni dal vivo di Reijseger sfidano ogni aspettativa unendo ad una grande maestria un uso non convenzionale dello strumento, aggiunge una dose di humor e teatralità alla sua musica: sono caratteristiche che si colgono al meglio nelle esibizioni solistiche di Reijseger. Ma il suo rapporto aperto con la musica, con tutta la musica, gli permette di calarsi perfettamente nei contesti più differenti pur mantenendo sempre riconoscibile la propria cifra stilistica.
Di grande importanza ed assoluto valore artistico, la sua decennale collaborazione con il celebre regista tedesco Werner Herzog, per il quale Reijseger ha composto le colonne sonore di alcuni film: “The White Diamond”, The Wild Blue Yonder”, “Cave of Forgotten Dream”s. Tra i due vi è un vero sodalizio artistico e una solida stima reciproca. Herzog ha recentemente commentato: “Ernst è un magnifico violoncellista e può fare qualsiasi cosa con il suo strumento”.
Grazie alla partnership tra Jazz Nights at Casalini Garden e Deltablues questo eccezionale artista ci regalerà due concerti giovedì 26 giugno in “solo” e venerdì 27 giugno ospite speciale nel “omaggio a Marco Tamburini” con la compagine composta da diplomati del Conservatorio F Venezze “Musica Humana Ensemble” e arrangiamenti di brani di Marco Tamburini del direttore Roberto Martinelli.